Scandalosa
riverso il mio vomito
nell’oscurità sacra
che è diventata quasi un mercato
che inganna..sgradevole..
non riflessa
Arrogante diventa
il mio linguaggio
senza controllo
tormentate miserie
che camminano
come ossa rifatte
che puzzano di melma
non ricavo e non sottolineo
miele amaro
ma accecanti tratti
coronati
da folle scialbe..
straniera ..avanzo
indifferente al passo altrui
sotto un cielo che piange
e muore la sagoma
la parola grida
eppure ..
prego e credo
La mia indulgenza
INVOCO
dal libro Luna …di Maria Eleonora Zangara

