L’arte è l’onestà della rappresentazione.
I bugiardi non possono essere artisti.
Bernardo Migliaccio Spina
E’ da tempo che volevo riportare qualcosa del regista ,attore
Poeta Bernardo…
… ,,,
Quale poesia?
Io non sono un poeta.
i miei sono appunti
soltanto annotazioni
buttate giù con rabbia
un po’ d’amore e tanta solitudine.
Quale poesia?
io sono il poeta del silenzio
e di tutto quello che vivo
Bernardo Migliaccio Spina
Dal libro Flipper di sole e vento di zucchero filato
Poeta !
Un appellativo che riservo a pochi ,pochissimi
è tempo!
Trasformazione
La prima parola che mi viene in mente pensando a Bernardo..è
appunto Trasformazione.
Approfondii la conoscenza “assorbendo”…..per quello che ho potuto ,e, che, a suo tempo mi venne concesso.. nel 2011.. in occasione della presentazione del mio primo libro Pause d’inchiostro Profili nella notte…per amore della condivisione.
L ‘emozione che provai nell’ascoltarlo,mentre interpretava alcune mie pazzie…la fermai successivamente con qualche mio delirio, tanto da volergli dedicare ,anche nella scrittura ,qualche pagina di Frammenti di Vita. Il mio sesto libro.
Un volto
un nome
La mano segue la lingua
la vena si fa espressione
quasi crudele
gli occhi scavano linguaggi vitali
e un’ altra maschera è pronta
Il tono riempie il vuoto…
finita la scena
tu..tu..tu…
chi sei?
indefinibile visione di danze tra gli specchi!!!
Maria Eleonora Zangara
……………………………………………………………………………………….
Travolgente per modi .. tono..
quel tono… forte, acceso,vibrante,vitale…
di fondo lui è un timido..ecco perché mi sconvolge.
…quella voce così pacata..non in assoluto mentre recita..mentre interpreta!
Sicuramente,gli studi all’accademmia di arte drammatica,il suo percorso artistico, hanno influito,ma ,a mio avviso,rimane aggrappato ancora a qualcosa che in realtà non vuole totalmente mettere in luce ,attraverso la scrittura..quasi a protezione, a tutela della più vergine e sacra linea!
Coraìsime,il suo primo Romanzo edito da Rubettino,copertina di Nazareno Migliaccio Spina,con la prefazione dello scrittore Gioacchino Criaco,credo che debba molto a quel libricino di annotazioni e silenzi..
non è nè l’inizio nè la fine.
La verità?
Bisogna ancora cercarla.
Ammesso che interessi ,intendiamoci e bene!
Concetti,scenari ,lunghi cunicoli da attraversare , presenze angosciose di quel malefico,accentuano in maniera assoluta quella valenza, quel simbolismo Cristiano,che serve per sconfiggere.per allontanare il male.. Coraìsime invita a continuare senza una sosta la lettura,catapultando il lettore in una sorta di impatto emotivo,tra passato ,presente ..futuro?
Ma noooo!!!
Un universo diverso..!
Proiezioni spezzate
L’influenza “magica”, incanala altre forme
portando a stabilire una sorta di “ contatti”del quale l’uomo non è preparato e di conseguenza ,se le va a ricercare in quelle primitive.. …come ribadire il famoso c’era?
C’è?
Noooo!!!
Si “serve “di questo..per portarci in nuove dimensioni
Le SUE!
Se dovessi fare un’analisi del libro,cosa che non farò ,o almeno in parte…
lascerei in bianco la pagina..o magari…se proprio..:
Verde
Occhi
Bocca
Acqua
Corrente
Urla
Buio
Sole
Corse
Mare
Bambole
Montagna
Nodi
Grezzi ricordi
Angoscia
Cunicoli
Panini
Legami
Viola
Uva fragola
Fichi
Giallo
Male
Tempie
Riti
Squallore
Basilico
Aglio
Nonna
Sete
Fonte
Rubinetto
Pietre
Coscienza
Vomito
Lampi e croci
Pietre che bruciano
Gigli
Innesti
Nero
Cunicoli
Satana
Lacci
Bottoni
Sangue
Fumo
Piazze
Musica blu
Fermate
Energia nuova
Felci
Armonia del buio
Adolescenza
Mangiadischi
Spazi di zucchero
Finzione
Legami
Occhi bassi
Incantesimo
Sole
Estate
Paura
Memoria
Appigli
Donne
Fanciulle
Trucchi mentali
Canottiere a righe
Foto
Serpenti
Certezze
Amore
Cervelli sostituiti
Stoffe a fiori
Persiane
Vento
Gelo
Lama
Mare
Maremoto
Finestre spalancate
Incubi
Valle
Cassetti chiusi
Occhi grigi
Verde rosmarino
Animali
Puzza
Bmw
Lago
Finestra
Cornici
Rosari
Soffitti
Buchi
Calvari
Nuovi nodi
Voragine
Portone
Passaggi
Tane
Racconti
Fuga
Foglie scure
Altare
Campane
Chiave
2 respiri
?!
Un ventaglio di parole rimaste impresse nella mia mente..per ognuna si apre e si chiude o non una storia…come una fanciulla troppo vestita o svestita… che trova spazio ..all’agitazione momentanea..camminando sull’asfalto che brucia.
Quello che darà vita a ogni lettore rimane sempre soggettivo!
Invitandoci ad usare anche la fantasia oltre il racconto.
E questo, non solo ci aiuta a capire meglio ,ma per chi volesse analizzare ,cosa che non farò,perché a me non serve, porterebbe sicuramente a conoscere .. il vero valore di questa mente..che riesce a riportare senza “sbandamenti di percorso”…attraverso il dono della scrittura , in un linguaggio semplice,leggero,non complesso..ma, addirittura ,spesso, sonoro..la maschera al volto giusto.
(quelle campane immobili, ripetono il ritmo di quella sedia di vimini dondolante) ricordando,ricordandoci,per non “annegare “.. che in fondo è solo un Romanzo!
Risorse ,che nutrono un potenziale che tende ad attingere “evolvendosi”..in quella surreale-reale- VISIONE..facendo sì,che il “gioco”diventi elemento primario di comunicazione.
I senza testa…
il crudo macello servito su lastre di marmo..
Stop!
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Una mente ruvida ,da attraversare in quel silenzio spesso solitario e triste che collega la parola e alleggerisce quella “crudeltà” mai detta fino in fondo..quasi a voler trovare il temine più “appropriato”più consono,nel rispetto di chi legge…a quella fascia che non ha età ,che non può l’autore prevedere..sapere,ma che vuole salvaguardare. Lascia segni evidenti però,netti…
…un sole freddo,non agghiacciante,di vomitevoli odori..e ,seppur,le varie fasi lunari hanno un significato “carnoso” passatemi il termine…non vengono citate,non vengono evidenziate.quasi a decodificare….azzardo!
Costruendo ..guardandosi attorno..cercando, e ,approfondendo,paesaggi ,che nascono ..“quasi toccati” da quel velo di irreale –magia che avvolge un tempo non più passato,non prevedibile,che in qualche modo può affascinare il nostro fianco!
Riesce a dire..il bambino sott’acqua..
non ha paura di scendere giù , ora, con il tempo e la consapevolezza di di oggi..sà che nel profondo ci sono abissi di estrema naturalezza e bellezza..l’acqua in un certo senso lo aiuta anche se lo condanna a stare giù….una condanna dolciastra..in così tanto strazio…l’acqua nasconde..
ma…
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Una bella passeggiata …un sentiero che muta spesso…un lasciare e ritornare…Tutto torna tutto si evolve..tutto aiuta e LIBERA!
E’ un’energia sanguinante,che rimane ingenua…che vuole anche in un qualche modo scuotere le coscienze..il sipario aperto,aperto a tutti!
I luoghi molte volte detengono ma..
..oltre le finestre..stimolano..!
E’ un movimento di colori,secchi e grezzi…in queste rughe incastrate…non marcati toni..fantasie che aiutano a pulire la mente..registi ,scrittori,poeti,spettatori sempre del nostro “io”.
Diceva Pablo Picasso..”Ogni bambino è un artista, il problema è come rimanere artisti una volta cresciuti”.
Applausi!
L’acqua non può soffocare o nascondere ciò che la parola dice.
seguiremo labiale..
E’ un crescendo intimo e generoso..
Il tempo del buio è finito.
(forse)
Non di congedari accussì..,jietta u sali grossu!
Non ci congedare così..butta il sale grosso!
Ti lascio un sorriso!
Con l’abbraccio di sempre e la gratitudine che rimane ancorata a quella parte condivisibile con pochi (perdonate la sana presunzione)..a Bernando ..la mia
ondaaaaaaa
Bernardo Migliaccio Spina
Regista – Attore-Scrittore -Poeta
ha firmato molti lavori
tra questi:
2014 » Anime Nere: Assistente alla Regia
2013 » doc Uvafragola: regia, soggetto, sceneggiatura, montaggio, fotografia
2010 » doc Il Paese dei Bronzi: produttore
2009 » L’Uomo del Gas: regia, soggetto, sceneggiatura, montaggio, fotografia, produttore
2009 » doc La Guerra di Mario: produttore
2008 » Malanova, Storia di Amore e Magia: regia, soggetto, sceneggiatura, produttore
2006 » doc GGGiovani – Ragazzi di Locri: montaggio, produttore
Biografia:
Bernardo Migliaccio Spina è diplomato all’Accademia d’arte drammatica della Calabria. Esordisce con tre spettacoli teatrali da lui scritti e diretti: “Asimmetrici”, “Acciaio”, “Ingranaggi”. Dal titolo del primo dei suoi lavori teatrali prende il nome il suo studio di Produzioni Cinematografiche, “Asimmetrici Film”. Ha al suo attivo tre cortometraggi (“Perfettamente Rosa”, “Agnus Dei”, “Flegma”) e due lungometraggi “Malanova”e”L’uomo del gas”; è insegnate di tecniche teatrali e dirige la scuola di recitazione “Locriteatro”.
Malanova,Storia di un amore e magia
L ‘uomo del gas
Il docu-film Uvafragola realizzati dalla sua casa di produzione Asimmetrici film.
Per Francesco Munzi ha curato il casting Calabrese del film Anime nere.
Dirige la scuola di recitazione e regia Locriteatro.
Ha pubblicato a diciassette anni il libro di Poesie
Flipper di sole e vento di zucchero filato
grafiche e stampa Pedullà
e il romanzo Coraìsime edito da Rubettino
nel mese di Dicembre 2018



