Chiamatemi luce…
anche se cade qualche ruga
arrotondata
come luna assetata
in piena eclisse
Chiamatemi luce…
quando suona il solitario vezzo della sera
e passionaria passeggio dentro le notturne notti
così lunghe…
che l’universo diventa il Nulla
L’ora del ritorno
origlia e provoca le mie spalle
le miei mani scivolano in un grido
scolpito e mai trattenuto..
Chiamatemi luce…
mentre richiamo la mia sapienza
alla eco…su versi liberi di onde
. . .
accesi le mie voglie allontanando i raggi
e restituii poesia al giorno
desolato
Attesi.. senza attendere
questo tempo generoso
vincitore e palpitante…
cercando ancora il suo di tempo
senza schiudersi
Dal libro Luna..di Maria Eleonora Zangara..foto della stessa


