Era tuo quel cielo d’estate
Era tuo quel vento di primavera
E’ mia quest’intima quiete
…
,,,
Respiro il mare
di un passato Autunno
e chiedo all’alba
di adagiarsi
piano piano
sul mio cuore
Sillabe vaganti
dopo tanto chiasso
…
,,,
Propizio è il cielo
…
,,,
Assorbe un’esplosione
di luuceeeee
Mentre continuo a volare
ubriaca di visioni
con l’anima tra le stelle
Zefiro leggero
mentre sfioro
quel seme
racchiuso tra le mani
…
,,,
Chiudo gli occhi e sigillo
L’eterno
Atmosfera non Angelica
ma diafana
In grembo quel sospiro
riposi
di una innaturale
goccia di luna
in pieno Inverno
Dal libro Luna di Maria Eleonora Zangara
Foto della stessa
L’autrice ci tiene a precisare che non ama riprendere le foto..NON LO FA MAI
ma ,in questo caso ,per rimarcare quel blu intenso,ha deciso di mettere ancor più in evidenza quel colore che per la stessa è fondamentale quanto le onde e il rumore del mare.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che mi seguono con sincerità .Grazie.
oltre chiassose e inutili banalità…oltre fermenti connessi e disconnessi…
linee di sorrisi .
l’odio non è complementare all’amore!
Tace l’indifferente silenzio
sparse gocce di mare!
(il tempo avanza senza sosta …e il ricordo aiuta a riconoscere fermate inutili).
Auguro ai miei lettori serenità…


