Sventolano bandiere
sotto un cielo di proiettili
che piove paura e nevica
peste!
Mani legate da suppliche
tese al sole
il freddo pungente
investe divise!
L’energia ha bisogno di respirare
sostegno e nutrimento del pensiero
Un raggio riscalda sempre!
Agonizzante e provato
il mondo implora con FORZA
Cala il sipario su tutta l’Umanità
senza memoria!
L’inutile “appello”
GETTATE LE ARMI
E anche il limite è FINITO
NESSUN PERDONO
Temo il gesto estremo
Genuflettendomi a mani giunte
chiedendo a DIO
L’Assoluzione per TUTTI
nell’ultimo respiro elevato al cielo
DIO NON PRENDERE IMPEGNI!
Liturgie della parola nel DRAMMA
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Rinnovo con assoluta determinazione l’importanza e l’influenza della DONNA a fianco dei POTENTI
LA SPERANZA
Testo e foto di Maria Eleonora Zangara
6 Marzo 2022
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RIFLESSIONI MATTUTINE DOMENICALI
E’ una fortuna aver vissuto giovinezza negata a molti ?
L’Assurdo nel diritto non di dignità ,libertà e chi ne ha più ne dica e metta
MA
E’ la nostra VITA
L’esplosione più bella del CONCEPIMENTO!
La mente si domanda ,straziante ,senza consolazione
PERCHE’?
Tutto aveva un sapore diverso..
anche l’ AMORE…
CHE TEMPO CI SARA’?!
SE CI SARA’!?
CATASTROFE O RINASCITA?!
Quale forma prenderà il mio sguardo?
Forse rimarrò aggrappata ai miei affetti più cari..camminando nel mio di mondo…
è un dolore che prende fuoco sempre più..
mentre i miei occhi ,le mie mani,la mia mente,continueranno a ricamare con l’uncinetto,lenzuola di PACE..SENZA AGO
cosparsi di colori PIENI DI LUCE.
Ritorna o colombella…all’arca della
PACE
CUSTODE MISERICORDIOSO SENZA LACRIME
Ritorna o colombella all’arca della pace…
a cantar Vittoria sul male che oggi invade il mondo.
Suonino a festa le campane di tutti i popoli
e guidino i santi onorando l’antico simbolo
che porti in becco
si posi il tuo ramo a benedire
su letti che la natura concede in abbondanza
dono del nostro Padre.
Lode all’Altissimo Dio di mio Padre si inchini la natura al tuo cospetto
si agitino tutti mari della terra si sveglino i nostri cuori addormentati
e i monti accolgano tra le loro vette la grandezza del tuo spirito
Si scuotano le nostre coscienze sulle orme dei tuoi passi
e il creato ti sia riconoscente e debitore
dell’amore che donasti col tuo verbo incarnato
riscatto Vittorioso della morte
Figlio di Madre candida e pura
veglia o mamma sui nostri cuori e intercedi
sapienti grazie dell’anima nostra
Canti di lode senza fine a renderti grazie
tu la pietra più rara tu la ricchezza più grande
umiltà semplicità e giustizia amorevolmente donasti al mondo
Nostro e unico sommo bene Maestro e Salvatore
L’uomo non neghi mai ciò che il suo Dio ha compiuto
Si elevi il canto e in eterno sia Laudato
nei secoli dei secoli ALLELUIA
Dal libro Amata Terra di Maria Eleonora Zanagara edito da Laruffa prefazione Fabio Laganà
Lirica data in dono alla basilica concattedrale di Santa Maria Assunta di Gerace


