Respiro
la mia terra
esplorando percorsi
mai negati alla bellezza
Non schiava
del liquido amniotico
parvenze che patinano
doni…
Definisco il silenzio
senza limite
e racchiudo tutto l’amore
che ho!
Azzardo veleni dolciastri
alla luce del sole
(come sempre)
facendo accomodare
gli oratori del
nulla
Ti elevai
ora come allora
non per l ‘ennesima
Morte!
Cosa sono?
Cosa posso?
Vorrei sollevarti
da inutili refusi
Nuda di verità
estranea al tempo
stringo tra i denti
lacrime
Parole in bilico inghiottite
come pietre
Ferite
tormentate
da selvaggi impulsi
nel dramma del vivere
provo a capire
condizioni assurde
la prospettiva più alta
che Jung avrebbe potuto
studiare.
Nascondendo il fato!
(Togliti queste enormi scarpe
che ti diventa il naso rosso ..ti sto tirando dalle bretelle).
6 Maggio 2022
Maria Eleonora


