Sono grata alla Vita
di averti accanto
nell’impensabile
assolo che riempie
sento gli attimi
scivolarmi di dosso
nel disagio del nulla
consola solo il sentire
il sapere del tuo
respiro
Vorrei essere
ai confini del mare
per gustare l’ansia
di un caffè fumante
(strazio che disorienta la non chiarezza)
il profumo del tuo abbraccio
forte – fortissimo
mi stringe
con un sola mano al tuo
Cuore
Genera battiti
che si alternano
anche rabbia
tantissima rabbia
piano..piano…
visione:
schiena
grandine
sogno
Vivo
sole e neve
pioggia battente
…
la nebbia
penetra
…
dal primo sguardo
la condanna” perfetta”
MANCHI
… … …
Anche se il giocoliere cerne il grano
e la primavera porterà i suoi consigli
per un Autunno da toccare e gustare
assottiglierà i lunghi giorni dell’ inverno
e ne avrà viste passare
certo che ne avrà
ne vedrà
ne accontenterà
e cerne cerne…
mentre quella lacrima lasciata in bilico
gli ricorderà sempre quello che
è importante e non
e che
RIMANE
Nessuna rima baciata
nessuna definizione
(è una ingenua considerazione-innocua )
SPAVENTA
Eleonora
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Colgo l’occasione per lasciare un saluto a chi mi legge in questo contesto
precisando che ho tolto due post della serie delle marine(foto e testo)
la sequenza era troppo evidente …credo che sottolinearlo sia anche “superfluo”..ma va bene così.
Intanto lascio la mia onda energica a tutti e come sempre a te Angelo mio Angelo di mia Vita.
E naturalmente ondaaaaaaaaaa
Maria Eleonora Zangara
28 Maggio 2022


