L’arte è un linguaggio universale dell’uomo che trasmette l’inconscio, l’interiorità e mette a nudo l’animo umano. Riflette la società nella quale si vive e comunica emozioni e idee che altrimenti sarebbe difficile esprimere. L’arte è creatività, estetica, bellezza che si esprime con abilità innate o acquisite e abbatte qualsiasi preconcetto di razza, politica e religione.
Mariella Costa
Settembre si presta ad una riflessione in più, mi invita a ripercorrere “tappe”e sensazioni ,ad approfondire qualche “vecchia”conoscenza –artistica,e così decido ,dopo l’ennesimo invito a recarmi al Parco Degli Dei di Mariella Costa –Parisi.Mariella,scultrice molto conosciuta e curatrice del parco insieme all’aiuto del marito Parisi,che,si adopera in maniera amorevole nell’aiuto delle installazioni e nel supportarla anche a livello psicologico,come mi dice la stessa Mariella,cosa non da poco aggiungo io.
Vi confesso che rimpiango di non averlo visitato in notturna ,(sculture a parte)per varie e stimolanti sensazioni che riservo solo alla notte,con un taglio netto e preciso,che non può e non è (almeno ad oggi)per me ,motivo di filtri,ma che ha una sua collocazione ben precisa nella mia mente.
La scultrice in questione,Mariella Costa,con il suo garbo ,mi accoglie , nel suo , con l’entusiasmo di volermi partecipare e partecipe, di quegli “spazi interiori” che cura con profonde intuizioni verso quel mondo le appartiene..con lo sguardo verso al …
..qui dovro’realizzare
qui verrà..
qui è stato fatto…
e poi ….
dopo varie stanze e spazi sia al chiuso che all’aperto,la parte che più mi ha dato emozione come chiusura e abbraccio a tutto il parco ,è stata senza ombra di dubbio il laboratorio.Un luogo così intimo ,dove tutto nasce ,si crea o si distrugge.
Quest’ultima parte di cui vi ho appena parlato,mette un freno ad altro…in quanto l’emozione artistica ,non è degna di essere sottolineata da nessuno..con una riflessione,anche,verso i critici:
Siamo noi degni di tanta bellezza messa in dono di giudicarla?
Chiedetevi-chiediamoci questo.
Per me decisamente no..in quanto essa è frutto di un’emozione profonda.
Proprio così ,il mondo che appartiene a quelli come me,nati in questa solco di terra ,cha hanno assorbito i lineamenti in tutte le loro sfaccettature, e ne hanno fatto parte integrante del vivere nell’oggi,come ieri,inconsapevoli più volte di aver approfondito ,rimarcato,lungo questo “passaggio”di storia ,cultura, vita..un pezzo dei nostri Avi,che non può e non è dimenticato,testimoni di una civiltà che si è evoluta nel tempo non mai dimenticata ,da chi come Mariella, ha la sensibilità di condurci dentro il mondo che sente e che mette in opera attraverso la realizzazione delle sue opere,radice secolare che continua a resistere al tempo!
Nel mio di tempo concessomi qui ,ho deciso di lasciavi una realtà,una curiosità, che invita ad un approfondimento ,ognuno con le proprie visioni ,ognuno con il proprio sentire,ognuno con l’accortezza e il rispetto che meritano certi sguardi rivolti verso chi ,in questo caso Mariella, ci dona.
Con gratitudine
Sempre Vostra
Maria Eleonora Zangara
TRATTI D’ OPERA
Lungo la costa
lo Ionio modella
di greca madre
affine è agli occhi
non trattine le mani
Scalpellino ignoto
nel richiamo evidente
il fascino esplora
scia innata d’anima
pietra grezza
di devota e riconoscibile bellezza
T R A S P O R T A
I N C I D E
Al Parco degli Dei io dedico.
26 Settembre 2024
Maria Eleonora Zangara
Notizie sul parco.
Il Parco degli Dei è un Parco sculture, Museo all’aperto fondato e realizzato dall’artista Mariella Costa nella contrada Canne del comune di Roccella Jonica.
Lo Spazio artistico è il frutto di una rigenerazione urbana che ha visto la trasformazione da ex area industriale in luogo d’arte.
“Un viaggio dell’uomo intorno all’uomo “, così ama definirlo l’artista, che inizia con le figure primitiviste, prosegue con la mitologia greca, che è la parte più evidente, finendo con scene bibliche , fino all’uomo contemporaneo.
Le tantissime opere che popolano il Parco, sono: sculture nei più svariati materiali, mosaici, murales 3D, dipinti e sono realizzati all’80% con materiale di riciclo.
I lavori di rigenerazione sono ufficialmente iniziati nel 2018, anche se il progetto esisteva già da tanto tempo ed era stato rinviato per svariati impedimenti.
Tuttavia al momento dell’inizio dei lavori esistevano già più di cinquanta opere realizzate precedentemente ed installate all’esterno.
Un luogo pieno di bellezza e di fascino concepito con un progetto di inclusività, infatti al suo interno si trova un anfiteatro a forma di occhio e un palchetto a forma di pianoforte dove si svolgono i più svariati eventi; un ruscello con un piccolo laghetto; la facciata di un tempio.
Concepito quale luogo didattico/artistico, presenta un’area aperta da poco con percorsi dedicati ai grandi poemi di Omero, quali: l’Iliade e l’Odissea, oltre alla concezione del cielo secondo la mitologia, i grandi astronomi, matematici e filosofi del passato.
Nel grande viale d’ingresso “Il muro dei miti” con tante figure mitologiche che accolgono i visitatori, mentre sull’altro versante “il muro della non violenza” ci ricorda i buoni sentimenti, il rispetto verso il prossimo, l’ambiente, gli animali.
Peculiarità dello Spazio artistico è l’interattività di alcune opere che si animano per via delle luci del Parco o dei dispositivi telefonici, alcune visitabili in orario diurno nella saletta interattiva, altre fruibili in orario notturno.
Il luogo d’arte è in progress, ma è comunque visitabile. L’artista sta lavorando incessantemente, supportata dal marito, il quale si occupa della parte tecnica dell’installazione delle opere.
Tante sculture sono realizzate in pietra locale, per valorizzare l’ ineguagliabile patrimonio geologico della Calabria.
Il progetto finale è ambizioso e richiede tempo ed impegno, ma siamo sicuri che sarà ultimato con l’aiuto delle divinità religiose e pagane presenti.
FOTO DI MARIELLA COSTA
PERCORSO ARTISTICO Di MARIELLA COSTA
–












