E’ sangue che scorre su forme
tondeggianti e levigate
dal mare in tempesta
E’ sogno che riempie
l’assurdo e indiscusso tempo
E’ sale che sparge
fiocchi di inaspettata
speranza
è vertigine vissuta
che salva il pensiero
E’ pazzia che abbaglia
e sorride…
è’ lustro che dorme
spazzato dal vento
sublime è la pioggia
che lava e bagna l’anima.
Ho implorato l’inquietudine del mare
e la voce dei monti come sottile gioco
che lascia scie di frizzante bellezza
E’ Dio che salva e commemora
la preghiera di ogni Santo
E’ madre celeste che protegge
quello che imploro a piedi scalzi
chinata al volere
mentre soffia
chissà quale zefiro
che non posso fermare.
Ho declamato la storia
nella non coerenza
del pensiero altrui
ho riempito di fascino
i miei occhi non mai stanchi
desiderosa di quel raggio
che riscalda e riempie le mie gote
Antiche memorie
riflettono le mie mani
echi di visioni risuonano
ritornano e rimbalzano
sulle mie prime rughe
nel luogo del mio nitido
impero
brindo
alla compostezza dei miei
capelli appena nati e sparsi
di bianca chioma…
e per ogni testimonianza
ho percorso sconosciute strade
Respirai bellezza
per ogni esperienza
mi emozionai negli errori
lasciando a valle la risalita
per ogni dono ne feci
scultura
e per ogni scultura premiai
anch’io il fato e regalai
conchiglie e perle
nelle stagioni del
mio di dono.
Persa e leggendaria
fermai le mie origini
assuefatta di quel pianto
di quel giorno della mia venuta
al mondo
e oggi come allora
si rivela il mio pianto
e c’è ancora tanta nebbia sulla strada
e c’è ancora tanta
VITA
sul mio …
domani
Il sentire educa il mio sentiero
tra gli intervalli indiscussi
il coraggio porta da sempre
la corona
Strano è il mio verso
mentre scorre l’attimo
pioggia d’estate cade
svanita giovinezza
sigillati brividi
Freme il mare coi suoi desideri
rafforza il cielo il suo colore
spaventa la mareggiata
che esplode sino alle alture
senza lasciar tormenti
Non suoni-ma rumori
Non catastrofe-ma presenze
Il saggio osserva
l’onda
indietreggia stanca
ma mai sconfitta dagli abissi
consumati
dalle stagioni del tempo…
E in quest’angolo del mondo
svanì ancora una volta il mio viso
e l’emozione di ogni battito rivesti il mio cuore
e l’anima esplose su un’unica preghiera
V I T A
Roma 31-Gennaio 2025
Dal Libro della Bellezza voglio il Cuore e del Silenzio l’Anima-di Maria Eleonora Zangara



