Il messaggio dell'Accademia Senocrito

Malinconia dello sguardo: la metafora del gatto

IMG_8460Niente di nuovo, certo, forme tonde già viste, sicuramente, influenzata da visioni precedenti come i quadri di Novella Parigini, forse, certo non in modo volontario, probabilmente il desiderio di utilizzare forme semplici, colori brillanti per “parlare” di umanità senza disegnare l’essere umano, raccontare semplici scene di vita di coppia, di famiglia, di gioco con diverse tecniche. IMG_8459L’esperienza del piatto smaltato, graffiato, colorato, fortemente voluta circa dieci anni fa, tutti pezzi unici, con una stilizzazione  decorativa, sono tra i lavori a tema gatto più “commerciali”, abbastanza duttili per essere inseriti in svariati ambienti. Un grafismo cromatico a tinte piatte che riesce a farmi ricordare come si possa continuare a giocare con le tecniche divertendosi. Quelle buone intuizioni che senza nuocere, diventano un felice ricordo dell’infanzia che conserviamo con rispetto dentro di noi. Nel 2015 ci fu un momento celebrativo, (così come riporto nel medesimo blog scrivendo  “Gatti, Gattinopoli, gatti in visita”), eppure non ebbi un  riscontro tangibile, dettato da uno scambio vivace, dinamico, dialogico e questo spense così parte del mio slancio, della mia volontà di continuare a raccontare con quella tecnica. L’azione creativa è anche dialogo, i nostri pensieri  escono da noi attraverso le forme e i colori e ritornano a noi filtrati dallo scambio avuto con chi si avvicina incuriosito o si fermano nei nostri spazi privati.  L’indifferenza resta il peggiore dei mali. (I lavori sono datati 2014/2015)

Luciana Vita